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Esami del sangue e caduta dei capelli: cosa può valutare il medico

Informazioni sanitarie verificate a ottobre 2026 su fonti ufficiali (elenco in fondo).

I capelli cadono più del solito e qualcuno ti ha detto: "Fatti fare gli esami del sangue". Ma quali? E servono davvero?

Gli esami del sangue per la caduta dei capelli non sono un controllo da fare "a pacchetto". Servono a cercare alcune cause precise, come una carenza di ferro o un problema alla tiroide. E a decidere quali fare è sempre il medico.

In questa guida trovi quali esami il medico può valutare, cosa misurano in parole semplici e come prepararti alla visita. Così arrivi dal medico con le informazioni giuste.

In breve

  • Gli esami del sangue non servono sempre: spesso il medico capisce molto già guardando i capelli e ascoltando la tua storia.
  • Quando servono, cercano soprattutto carenze (per esempio di ferro) o problemi della tiroide.
  • Non esiste un valore di ferritina "giusto per i capelli" su cui gli esperti siano d'accordo: i risultati li legge il medico.
  • Se prendi integratori con biotina, dillo al medico e al laboratorio prima del prelievo: può falsare alcuni esami.
  • Il primo passo, in Italia, è il medico di famiglia.

Servono sempre gli esami del sangue?

No. Secondo l'NHS, il servizio sanitario britannico, il medico può spesso capire cosa sta causando la caduta già guardando i capelli. MedlinePlus, il portale sanitario dei National Institutes of Health americani, scrive che gli esami del sangue per la caduta servono raramente.

Quando il medico li chiede, di solito è per escludere altre cause. Lo spiega la British Association of Dermatologists nella sua scheda sull'effluvio telogen, aggiornata nel 2025. Tra queste cause ci sono i problemi alla tiroide e la carenza di ferro.

Anche in Italia funziona così. Come spiega un dermatologo di Humanitas, il medico può prescrivere analisi per individuare eventuali carenze o controllare la tiroide. Sempre "a discrezione del medico".

Quali esami può valutare il medico

Questa tabella non è una lista da portare in laboratorio. Ti aiuta a capire cosa misurano gli esami di cui il medico potrebbe parlarti.

Esami del sangue e caduta dei capelli: cosa misurano
Esame Cosa misura, in parole semplici Perché può interessare i capelli
Emocromo Numero e dimensioni delle cellule del sangue Aiuta a riconoscere un'anemia
Ferritina La proteina che conserva il ferro: indica le riserve di ferro La carenza di ferro è tra le possibili cause di caduta temporanea (NHS), anche se il legame è ancora discusso
TSH L'ormone che regola la tiroide Tiroide troppo lenta o troppo attiva può causare caduta
Vitamina D La vitamina D nel sangue (di solito come 25-OH vitamina D) È spesso più bassa in chi perde i capelli, ma non è dimostrato che ne sia la causa
Vitamina B12 e folati Due vitamine del gruppo B, spesso misurate insieme Il medico può valutarle, ma i dati sui capelli sono pochi
Zinco Il livello di zinco nel sangue Il medico può valutarlo in alcuni casi, ma le prove sul legame con la caduta sono poche
Ormoni sessuali Ormoni femminili e maschili Il medico può valutarli, per esempio nelle donne con ciclo irregolare, acne o peli in eccesso

Fonti della tabella: MedlinePlus (emocromo, ferritina, TSH, vitamina D, vitamine B), Cleveland Clinic, DermNet, Almohanna et al. 2019.

Ferritina: perché non esiste un numero "giusto"

Sul ferro, la revisione di Almohanna e colleghi su Dermatology and Therapy (2019) è chiara su un punto: se c'è una carenza, è il medico a cercarla e a correggerla.

Sul resto, invece, non c'è accordo. La stessa revisione dice che non esiste consenso su quale sia un livello "normale" di ferritina per i capelli. Una revisione più recente (Zhang et al., 2023) ammette che il ruolo della ferritina nei disturbi dei capelli non è ancora ben compreso.

C'è anche un altro motivo per non fare confronti da soli. La ferritina può risultare alta in caso di infezioni o infiammazioni (Trost et al., 2006). Per questo il valore va letto insieme al resto, e lo può fare solo il medico.

Tiroide: una causa possibile, ma non la più frequente

Secondo la British Thyroid Foundation, sia una tiroide troppo lenta sia una troppo attiva, se gravi e prolungate, possono far cadere i capelli. Però causano solo una piccola parte dei casi di caduta.

Sempre secondo la British Thyroid Foundation, la caduta di solito si nota alcuni mesi dopo l'inizio del problema alla tiroide. Con una cura efficace, i capelli di solito ricrescono, ma può servire qualche mese.

Vitamina D: un legame, non una causa dimostrata

Una revisione del 2024 su Frontiers in Nutrition ha trovato che la carenza di vitamina D è frequente in chi ha alcuni tipi di caduta. Si tratta però di studi osservazionali: mostrano un legame, non che la vitamina D bassa sia la causa.

Secondo Almohanna, la maggior parte degli autori è d'accordo su un punto: integrare la vitamina D quando c'è una carenza accertata. Anche qui, decide il medico.

Per capire come l'alimentazione si riflette sui capelli, leggi anche alimentazione e capelli.

Prima del prelievo: attenzione alla biotina

Molti integratori per capelli contengono biotina. La biotina può falsare alcuni esami del sangue, con risultati falsamente alti o bassi. L'FDA, l'ente americano per farmaci e dispositivi medici, ha emesso diverse comunicazioni di sicurezza su questo tema.

Se prendi integratori con biotina

  • Dillo al medico quando ti prescrive gli esami.
  • Dillo anche al laboratorio, prima del prelievo.
  • Saranno loro a dirti se e quando sospenderli. Le indicazioni cambiano in base all'esame e alla quantità di biotina, come spiega Cleveland Clinic.

Se stai pensando di iniziare un integratore, prima leggi la nostra guida: integratori per capelli, funzionano davvero?

Cosa raccontare al medico

Gli esami sono solo una parte della visita. Anche quello che racconti aiuta il medico. Nella caduta temporanea (effluvio telogen), infatti, i capelli iniziano a cadere mesi dopo l'evento che l'ha provocata.

2–4 mesiil tempo che di solito passa tra un evento (parto, febbre alta, intervento, stress forte) e la caduta temporanea (fonti: DermNet, Cleveland Clinic, British Association of Dermatologists)

Per questo è utile arrivare dal medico con un piccolo promemoria. Pensa agli ultimi 3–6 mesi:

  1. Quando è iniziata la caduta e se è diffusa o concentrata in alcune zone.
  2. Eventi importanti: un parto, febbre alta o una malattia, un intervento, un periodo di forte stress.
  3. Cambi di peso o di alimentazione: diete restrittive, forte dimagrimento.
  4. Farmaci nuovi o sospesi, compresa la pillola anticoncezionale. Alcuni farmaci possono contribuire alla caduta (MedlinePlus).
  5. Integratori che stai prendendo, soprattutto se contengono biotina.
  6. Altri segnali: ciclo irregolare, acne, peli in eccesso, prurito o desquamazione del cuoio capelluto.

Un'avvertenza importante: non sospendere mai un farmaco da solo perché temi che faccia cadere i capelli. Parlane prima con il medico, come raccomanda l'American Academy of Dermatology.

Se la caduta è iniziata tra fine estate e autunno, leggi anche la nostra guida sulla caduta dei capelli in autunno. Se sei in menopausa o ti ci stai avvicinando, trovi le informazioni su capelli e menopausa.

E il test del capello?

Alcuni laboratori propongono l'analisi dei minerali nel capello, detta anche mineralogramma, per scoprire carenze. Le prove disponibili invitano alla prudenza.

Uno studio pubblicato su JAMA (Seidel et al., 2001) ha mandato lo stesso campione di capelli a sei laboratori diversi. I risultati non coincidevano. Gli autori raccomandano di non usare questo test per valutare lo stato nutrizionale di una persona.

Le carenze si valutano con il medico, e quando serve con gli esami del sangue.

Quando parlarne presto con il medico o il dermatologo

Non tutte le cadute sono uguali. Alcuni segnali meritano una visita senza rimandare troppo.

Segnali da non rimandare

  • Perdi i capelli molto in fretta, oppure in giovane età (MedlinePlus).
  • Noti chiazze senza capelli (Humanitas).
  • Il cuoio capelluto prude, fa male, è arrossato o si squama (MedlinePlus, Humanitas).
  • La riga si allarga o la coda di cavallo è più sottile di prima (AAD).
  • Insieme alla caduta hai ciclo irregolare, acne o peli in eccesso (British Association of Dermatologists).
  • La caduta ti preoccupa: per l'NHS è già un buon motivo per parlarne con il medico.

Secondo Cleveland Clinic, per alcune forme di caduta prima si interviene, più la cura è efficace.

In Italia: da dove partire

Il primo passo è il tuo medico di famiglia. Come ricorda l'Istituto Superiore di Sanità, il medico di famiglia prescrive gli accertamenti diagnostici con l'impegnativa, e le visite specialistiche quando servono.

Se il problema riguarda la pelle del cuoio capelluto o una caduta da approfondire, il medico può indirizzarti dal dermatologo. Chi fa cosa tra dermatologo, tricologo medico e tecnico tricologo? Lo spieghiamo nell'articolo su tecnico tricologo, tricologo e dermatologo.

Il ruolo dello studio Beautrì

Allo studio Beautrì non prescriviamo esami e non li interpretiamo: è un compito del medico. Il nostro lavoro parte da un'altra domanda: cosa sta succedendo a te, prima ancora che ai tuoi capelli?

È l'idea del Metodo 80/20 di Daniela Modina, tecnica tricologa: 80% persona, 20% capelli. La consulenza Beautrìco dura circa 90 minuti e parte dall'ascolto: stile di vita, lavoro, abitudini, gli ultimi mesi.

Poi c'è l'analisi del cuoio capelluto, con videodermatoscopio e trico-analyzer. Se da questo emerge che vale la pena parlarne con il medico, te lo diciamo con chiarezza. Su questa base si costruisce un percorso personalizzato per la cura quotidiana di cute e capelli.

Domande frequenti

Quali esami del sangue servono per la caduta dei capelli?

Dipende dalla causa sospettata, e li decide il medico. Secondo Cleveland Clinic, tra gli esami che il medico può valutare ci sono ferro, tiroide, vitamina D, vitamine del gruppo B e zinco. Secondo l'NHS e MedlinePlus, però, molte volte gli esami non servono: il medico capisce già molto dalla visita.

Qual è il valore di ferritina giusto per i capelli?

Non c'è accordo tra gli esperti su un valore "ottimale" per i capelli. La ferritina può anche risultare alta in caso di infezioni o infiammazioni. Per questo il risultato va sempre letto dal medico.

Posso fare gli esami da solo, senza ricetta?

Il consiglio delle fonti sanitarie è partire dal medico di famiglia. Come ricorda l'Istituto Superiore di Sanità, è il medico di famiglia a prescrivere gli accertamenti quando servono. Poi legge i risultati con te, insieme alla tua storia.

Devo sospendere la biotina prima del prelievo?

Dillo al medico e al laboratorio: saranno loro a dirti se e quando sospenderla. Le indicazioni cambiano in base all'esame e alla quantità di biotina che prendi.

Il test del capello (mineralogramma) è affidabile?

Le prove disponibili dicono di no. Uno studio su JAMA ha mandato lo stesso campione a sei laboratori e i risultati non coincidevano. Gli autori sconsigliano di usarlo per valutare carenze.

Se il medico ha escluso carenze, perché i capelli continuano a cadere?

Perché molte cause di caduta non si vedono negli esami del sangue. Secondo l'NHS e l'AAD, la caduta può dipendere per esempio dallo stress, da un evento di qualche mese prima o dalla familiarità. In questi casi conta la visita, e a volte serve il dermatologo.

I capelli continuano a cadere e vuoi capire cosa sta succedendo, accanto al percorso con il tuo medico? Raccontaci la tua situazione, così capiamo come aiutarti. Lo studio Beautrì si trova a Cologno al Serio, in provincia di Bergamo.

Candidati per una consulenza con Daniela

P.S. Quelli che trovi in questo articolo sono consigli e informazioni generali. Non diciamo a nessuno quali esami fare né di assumere integratori. Per esami, risultati e cure, consulta sempre il tuo medico.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.

Fonti

  1. NHS – Hair loss (2024)
  2. MedlinePlus (NIH) – Hair loss (2025)
  3. British Association of Dermatologists – Telogen effluvium (2025)
  4. British Association of Dermatologists – Hair loss: female pattern (2024)
  5. Humanitas – Capelli e cuoio capelluto: quando fare la visita tricologica? (2023)
  6. Cleveland Clinic – Hair Loss in Women (2024)
  7. Cleveland Clinic – Telogen Effluvium (2022)
  8. DermNet – Telogen effluvium
  9. DermNet – Female pattern hair loss
  10. MedlinePlus – Complete Blood Count (2024)
  11. MedlinePlus – Ferritin Blood Test (2025)
  12. MedlinePlus – TSH Test (2024)
  13. MedlinePlus – Vitamin D Test (2024)
  14. MedlinePlus – Vitamin B Test (2026)
  15. Almohanna HM et al. – The Role of Vitamins and Minerals in Hair Loss: A Review, Dermatology and Therapy (2019)
  16. Trost LB, Bergfeld WF, Calogeras E – The diagnosis and treatment of iron deficiency and its potential relationship to hair loss, J Am Acad Dermatol (2006)
  17. Zhang D, LaSenna C, Shields BE – Serum Ferritin Levels: A Clinical Guide in Patients With Hair Loss, Cutis (2023)
  18. British Thyroid Foundation – Hair loss and thyroid disorders (2024)
  19. Yongpisarn T et al. – Vitamin D deficiency in non-scarring and scarring alopecias: a systematic review and meta-analysis, Frontiers in Nutrition (2024)
  20. FDA – Biotin Interference with Troponin Lab Tests (agg. 2022)
  21. Cleveland Clinic – Biotin Side Effects: What's the Risk? (2024)
  22. American Academy of Dermatology – Hair loss: Who gets and causes
  23. American Academy of Dermatology – Female pattern hair loss (2022)
  24. Seidel S et al. – Assessment of commercial laboratories performing hair mineral analysis, JAMA (2001)
  25. Istituto Superiore di Sanità (ISSalute) – Il medico di base serve solo a prescrivere le ricette? (agg. 2024)