Informazioni sanitarie verificate a settembre 2026 su fonti ufficiali (elenco in fondo).
Arriva l'autunno e, all'improvviso, trovi più capelli sul cuscino, nella spazzola, nello scarico della doccia. La prima reazione è quasi sempre la stessa: "Sto perdendo i capelli?".
Spesso, no. La caduta dei capelli in autunno è un fenomeno conosciuto, osservato dagli studi e dagli specialisti. Ma non tutto quello che cade in questa stagione è "solo stagionale".
In questa guida trovi perché succede, quanti capelli è normale perdere, quanto dura di solito, quali segnali meritano un approfondimento e a chi rivolgerti.
In breve
- Perdere tra 50 e 100 capelli al giorno è normale.
- Gli studi osservano più capelli "a riposo" in estate e più caduta tra fine estate e autunno. Il perché non è ancora del tutto chiaro.
- La caduta stagionale è diffusa e passeggera. Chiazze, diradamento evidente o una caduta che non si ferma vanno invece approfonditi.
- Il primo passo può essere una valutazione con una tecnica tricologa: analizza cute e capelli e, se serve una diagnosi, ti indirizza dal dermatologo.
Il ciclo del capello: perché ogni giorno ne perdi qualcuno
Ogni capello vive un ciclo in tre fasi: crescita, transizione e riposo. Alla fine del riposo il capello cade e, nello stesso follicolo, ne inizia a crescere uno nuovo.
I follicoli non sono tutti nella stessa fase. In ogni momento circa il 9% dei capelli è a riposo, secondo una revisione del Journal of Clinical Medicine (Natarelli et al., 2023).
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AnagenCrescita: da 2 a 8 anni circa
È la fase più lunga. Il capello cresce attivamente dal follicolo.
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CatagenTransizione: circa 2 settimane
Il capello smette di crescere e il follicolo si prepara al riposo.
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TelogenRiposo: circa 2–3 mesi
Il capello resta nel follicolo senza crescere. Alla fine cade, e al suo posto ne ricresce uno nuovo.
Fonte delle durate: Natarelli et al., Journal of Clinical Medicine, 2023.
La caduta normale, prima di quella stagionale
Perdere qualche capello ogni giorno fa parte di questo ricambio naturale. Lo confermano l'American Academy of Dermatology (AAD) e l'NHS, il servizio sanitario britannico.
È un valore indicativo, non una soglia da controllare contando i capelli. Conta di più come cambia la caduta nel tempo, e se noti zone più rade. Perché il numero cambia tanto da un giorno all'altro, e come capire se perdi più capelli del normale, lo spieghiamo nella guida su quanti capelli è normale perdere al giorno.
Caduta capelli stagionale: cosa dicono gli studi
Che in autunno si perdano più capelli lo dicono anche gli specialisti italiani. Secondo Humanitas, "con l'arrivo dell'autunno è comune osservare una maggior caduta dei capelli", e un aumento si nota anche in primavera.
Due studi aiutano a capire il fenomeno.
- Uno studio svizzero su 823 donne sane (Kunz et al., Dermatology, 2009) ha trovato la quota più alta di capelli in riposo in estate. Un secondo picco, più lieve, c'era in primavera. La quota più bassa era a fine inverno.
- Uno studio inglese su 14 uomini (Randall ed Ebling, British Journal of Dermatology, 1991) ha contato i capelli caduti per 18 mesi. Il picco era tra agosto e settembre: circa 60 al giorno, più del doppio rispetto all'inverno precedente.
Perché proprio in autunno?
La spiegazione più accettata collega questi dati al ciclo del capello. In estate più capelli entrano nella fase di riposo, che dura circa 2–3 mesi. Per questo la caduta si vedrebbe soprattutto tra fine estate e autunno.
Perché in estate più follicoli vadano a riposo, però, non è ancora chiaro. Alcuni specialisti chiamano in causa i cambi di stagione e di clima e il sole dei mesi estivi, come riporta il Gruppo San Donato. Sono ipotesi, non certezze.
Caduta capelli: quanto dura quella autunnale?
Non esiste una durata "ufficiale" valida per tutti. Secondo il Gruppo San Donato, l'aumento si osserva soprattutto tra ottobre e dicembre. Lo studio di Kunz ha trovato i valori più bassi di capelli in riposo a fine inverno.
In pratica: la caduta stagionale è passeggera e tende ad attenuarsi con l'inverno. Se invece continua a lungo, o cambia aspetto, vale la pena approfondire.
Caduta stagionale o qualcosa da approfondire?
La caduta autunnale non è l'unica causa di capelli in più sulla spazzola. Questa tabella ti aiuta a orientarti, ma non è una diagnosi: una tecnica tricologa può aiutarti a capire la tua situazione e, se serve, ti indirizza dal dermatologo.
| Tipo | Quando inizia | Quanto dura | Come si presenta | A chi rivolgersi |
|---|---|---|---|---|
| Caduta stagionale | Tra fine estate e autunno | Tende ad attenuarsi con l'inverno | Diffusa, senza zone rade | Abitudini delicate e pazienza. Se ti preoccupa, una tecnica tricologa valuta cute e capelli |
| Effluvio telogen | Qualche mese dopo un evento: stress forte, febbre alta, intervento, parto, forte perdita di peso | Di solito i capelli tornano pieni in 6–9 mesi | Diffusa, a volte abbondante | Tecnica tricologa per la valutazione e la cura del cuoio capelluto. Medico se non trovi una causa o servono esami |
| Alopecia androgenetica | Graduale, spesso con familiarità | Progressiva e duratura | Diradamento in zone precise | Tecnica tricologa per la valutazione e la cura cosmetica. Dermatologo per diagnosi e terapia |
| Alopecia areata | A qualsiasi età, più spesso da bambini o giovani adulti | Variabile: i capelli possono ricrescere, ma le ricadute sono frequenti | Chiazze rotonde o ovali senza capelli | Tecnica tricologa per la valutazione e la cura cosmetica. Dermatologo per diagnosi e terapia |
Fonti della tabella: AAD (alopecia areata), NHS, DermNet, Kunz et al. 2009, Gruppo San Donato. Ruoli professionali: TricoItalia.
Vuoi vedere come lo studio ha accompagnato un caso di alopecia areata? Leggi la storia di Alexandra.
L'effluvio telogen: quando la causa è un evento
Dopo un periodo difficile, molti capelli possono entrare insieme nella fase di riposo e cadere qualche mese dopo. Si chiama effluvio telogen.
Secondo l'AAD, la caduta si nota di solito qualche mese dopo l'evento. Dopo un parto, per esempio, compare verso i 2 mesi e raggiunge il picco verso i 4. Tra le cause ci sono anche carenza di ferro e cambi importanti di peso (NHS).
La buona notizia: l'AAD spiega che è una caduta temporanea. Di solito, in 6–9 mesi i capelli tornano alla loro pienezza normale.
Se la caduta è arrivata dopo una gravidanza, lo studio ha pensato la Box 4, dedicata a gravidanza e post-parto: una routine con 2 personalizzazioni selezionate per te dopo un questionario.
Cosa fare in autunno (e cosa evitare)
Non esiste un prodotto che "blocchi" la caduta stagionale. Puoi però evitare di stressare capelli e cuoio capelluto, e dare al corpo quello che serve.
Cosa fare
- Massaggia lo shampoo sul cuoio capelluto con delicatezza e lascia che il risciacquo scorra sulle lunghezze.
- Usa il balsamo dopo ogni shampoo.
- Avvolgi i capelli nell'asciugamano invece di strofinarli, e lasciali asciugare all'aria quando puoi.
- Pettina con delicatezza, con un pettine a denti larghi.
- Porta i capelli raccolti in modo morbido.
- Mangia in modo vario ed equilibrato.
Cosa evitare
- Code, chignon e trecce molto tirati: nel tempo possono causare caduta.
- Calore frequente e ad alta temperatura: phon, piastra, ferro.
- Colore, permanente o stiratura troppo ravvicinati.
- Integratori presi "per sicurezza", senza un parere qualificato.
- Trattamenti aggressivi o promesse di risultati rapidi.
Questi consigli sono dell'AAD (abitudini che danneggiano i capelli).
Alimentazione e integratori
Quello che mangi conta anche per i capelli. Cleveland Clinic consiglia una dieta equilibrata con cibi ricchi di ferro, zinco e vitamine. Ne parliamo nell'articolo dello studio su alimentazione e capelli.
Sugli integratori, invece, meglio andarci piano. Secondo Cleveland Clinic, alcuni possono persino peggiorare la caduta se contengono troppo di certi nutrienti. Prima di iniziarne uno, chiedi un parere qualificato.
Miti e verità
- "Lavarli spesso li fa cadere." Falso. Secondo Cleveland Clinic, lavare spesso i capelli è una delle spiegazioni comuni che di solito non sono la vera causa della caduta.
- "Tagliarli li fa crescere più in fretta." Falso. Il taglio regolare non accelera la crescita: serve a eliminare le doppie punte prima che si aprano lungo il capello (Cleveland Clinic).
- "Servono 100 colpi di spazzola al giorno." Falso. Per l'AAD è un mito: spazzolare troppo e tirare i capelli può danneggiarli.
Caduta capelli: quando approfondire
La caduta autunnale non dovrebbe farti paura. Ma ci sono segnali che meritano un approfondimento, senza aspettare troppo.
Quando approfondire
- Noti chiazze rotonde o ovali senza capelli, sul cuoio capelluto o nella barba.
- Vedi un diradamento evidente o zone più rade.
- La caduta abbondante continua per mesi, o non si attenua con l'inverno.
- Negli ultimi mesi hai avuto febbre alta, un intervento, un parto o una forte perdita di peso.
- Sai di avere, o sospetti, una carenza di ferro (NHS) o un problema alla tiroide (Humanitas).
- La caduta ti preoccupa, anche senza un motivo preciso.
In questi casi il primo passo può essere una valutazione con una tecnica tricologa, che analizza cute e capelli. Se servono una diagnosi, esami o una terapia, ti indirizza dal dermatologo o dal medico. L'errore più comune, ricorda Cleveland Clinic, è aspettare troppo.
Tecnico tricologo, tricologo medico, dermatologo: chi fa cosa
Quando si parla di capelli si sente parlare di figure diverse, e non è sempre chiaro a chi rivolgersi. Secondo TricoItalia, l'Associazione Italiana di Tricologia, i ruoli sono questi.
| Figura | Chi è | Cosa fa |
|---|---|---|
| Tecnico tricologo | Professionista formato con corsi e percorsi di studio specifici in tricologia | Valuta cute e capelli con test ed esami al microscopio, si occupa della cura cosmetica e delle abitudini, e indirizza al medico quando serve |
| Tricologo medico e dermatologo | Laureati in Medicina, con competenze in tricologia o specializzazione in dermatologia | Fanno diagnosi mediche e prescrivono terapie ed esami |
Le due figure non sono in competizione: lavorano meglio insieme. Il tecnico tricologo segue da vicino la cura quotidiana di cute e capelli, il medico interviene quando servono diagnosi e terapie.
Il ruolo dello studio Beautrì
Quando la caduta ti preoccupa, lo studio Beautrì parte da una domanda semplice: cosa sta succedendo a te, prima ancora che ai tuoi capelli?
È l'idea del Metodo 80/20 di Daniela Modina, tecnica tricologa con Master TricoItalia: 80% persona, 20% capelli. La consulenza Beautrìco dura circa 90 minuti e parte dall'ascolto: stile di vita, lavoro, stress, alimentazione.
Poi c'è l'analisi del cuoio capelluto, con videodermatoscopio e trico-analyzer. Su questa base si costruisce un percorso personalizzato, con pochi prodotti selezionati per te. E se qualcosa richiede un medico, te lo diciamo con chiarezza.
Domande frequenti
È normale perdere più capelli in autunno?
Sì. Gli studi osservano più capelli in fase di riposo in estate e una caduta maggiore tra fine estate e autunno. È un fenomeno diffuso e passeggero. Se però noti chiazze o zone più rade, fai valutare cute e capelli.
Quanti capelli in più si perdono in autunno?
Dipende dalla persona. Nello studio inglese di Randall ed Ebling, il picco tra agosto e settembre era di circa 60 capelli al giorno, più del doppio rispetto all'inverno precedente. Sulla caduta normale di tutti i giorni trovi una guida dedicata.
Quanto dura la caduta dei capelli in autunno?
Non esiste una durata precisa uguale per tutti. L'aumento si osserva soprattutto tra ottobre e dicembre e tende ad attenuarsi con l'inverno. Se continua per mesi, vale la pena approfondire.
Meglio un tecnico tricologo o un dermatologo?
Hanno ruoli diversi e complementari. Il tecnico tricologo valuta cute e capelli, si occupa della cura quotidiana e, se serve, ti indirizza dal medico. Il dermatologo o il tricologo medico fanno diagnosi e prescrivono terapie.
Lavare spesso i capelli li fa cadere di più?
No. Secondo Cleveland Clinic, lavare spesso i capelli di solito non è la vera causa della caduta. Massaggia lo shampoo sul cuoio capelluto con delicatezza, senza strofinare le lunghezze.
Servono integratori contro la caduta autunnale?
Non "per sicurezza". Alcuni integratori, se contengono troppo di certi nutrienti, possono persino peggiorare la caduta. Punta su un'alimentazione varia e chiedi un parere qualificato prima di iniziarne uno.
Come capisco se non è solo caduta stagionale?
La caduta stagionale è diffusa e passeggera. Chiazze rotonde, diradamento in zone precise, caduta a ciocche o che dura per mesi sono segnali da approfondire, a partire da una valutazione di cute e capelli.
La caduta ti preoccupa o dura più del solito? Raccontaci la tua situazione, così capiamo come aiutarti. Lo studio Beautrì si trova a Cologno al Serio, in provincia di Bergamo.
Candidati per una consulenza con DanielaP.S. Quelli che trovi in questo articolo sono consigli e informazioni generali. Non diciamo a nessuno quali farmaci, integratori o prodotti medicati usare. Per diagnosi e cure, consulta sempre il tuo medico o il dermatologo.
Questo articolo ha scopo informativo: per diagnosi e terapie il riferimento resta il medico.
Fonti
- Natarelli N, Gahoonia N, Sivamani RK – Integrative and Mechanistic Approach to the Hair Growth Cycle and Hair Loss, Journal of Clinical Medicine (2023)
- American Academy of Dermatology – Do you have hair loss or hair shedding?
- NHS – Hair loss (2024)
- Humanitas – Perdita dei capelli: quali sono le cause? (2021)
- Kunz M, Seifert B, Trüeb RM – Seasonality of hair shedding in healthy women complaining of hair loss, Dermatology (2009)
- Randall VA, Ebling FJ – Seasonal changes in human hair growth, British Journal of Dermatology (1991)
- Gruppo San Donato – Caduta dei capelli: 3 cose che devi sapere (agg. 2022)
- American Academy of Dermatology – Alopecia areata
- DermNet – Telogen effluvium
- American Academy of Dermatology – 10 hair care habits that can damage your hair
- Cleveland Clinic – How to stop hair thinning and falling (2026)
- Cleveland Clinic – Why do men go bald? (2026)
- Cleveland Clinic – How to make your hair grow faster (2025)
- TricoItalia (Associazione Italiana di Tricologia) – Protocolli di comportamento